La visita del Colonnello Gheddafi a Roma per la celebrazione del trattato di amicizia Italia e Libia, ha suscitato un vespaio di critiche da parte della sinistra Italiana e di una parte dell’Europa come la Francia e la Gran Bretagna. La sinistra Italiana, sempre a corto di memoria, non ricorda quando i rapporti di amicizia con il Colonnello Gheddafi erano tenuti da Prodi e da D’Alema. Ma entrambi poco accorti nel trarne profitto.
L’unione tra l’On. Fini ed il Popolo della Libertà si è dissolta, non da oggi ma già da molto tempo. L’On. Fini pare che sia rimasto nel partito ma come separato in casa. Forse nemmeno Lui sa quello che deve fare. Restare o andarsene? I giornali preferiscono parlare delle proprietà immobiliare di AN, avute in dono da persone generose, successivamente vendute dall’On. Fini, allora capo del partito, a Società non ben identificate e che attualmente forniscono delle giustificazioni contrastanti. Tuttavia sono fatti che ci interessano poco e dei quali non siamo correttamente informati per cui non entriamo in merito alla faccenda. Invece vogliamo porre in evidenza il fatto (o la causa) che ha determinato la separazione: il principale motivo addotto dall’On. Fini e da alcuni seguaci è quello della moralità.
Reggio Calabria. Bomba davanti la palazzina dove vive il procuratore Salvatore Di Landro e non solo… Attacchi gratuiti alla Libertà di Stampa.
E’ facile per la stampa filogovernativa, laica ed ecclesiastica, azzannare un giornalista reo solamente di scrivere verità documentate scomode. E’ gioco facile dire parole in libertà rilasciando interviste da una posizione di potere e affermare davanti ai microfoni di essere vittime predestinate. “Ora che il gioco si è fatto duro ne le indagini hanno preso un altro corso”. Forti dell’appartenenza al potere costituito che blinda e protegge. Quando si indirizzano indagini faziosamente e dolosamente con affermazioni devianti.
MISS ‘NDRANGHETA COME SUGGERISCONO I POLITICI E ACRITICAMENTE I GIORNALISTI? E SE INVECE LA PROCURA GENERALE DI REGGIO CALABRIA FOSSE SOTTO USURA COME SEMBRA SUGGERIRE IL CORAGGIOSO DR. DI LANDRO NELLE SUE PRIME DICHIARAZIONI? PERCHE’ CICCHITTO SUGGERISCE UN’ALTRA PISTA?
Inquisitori di lungo corso ed esperienza sostenevano e sostengono che se le indagini sui delitti non portano a scoprirne i responsabili entro sei ore è possibile che i criminali non vengano più scoperti. Dallo scoppio della ri-bomba sotto l’abitazione del procuratore generale di REGGIO CALABRIA Salvatore DI LANDRO sono già passate circa trenta ore e non si ha notizia dell’individuazione dei responsabili dell’efferato crimine.
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DIBATTITO Giugno 2010
Massime, aforismi e altro
" ... Ricopri il delitto con una lamina d'oro e la forte lancia della giustizia si spezza innocua: armalo di stracci, la paglia di un pigmeo lo trafiggerà... "