Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
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case-nel-fosso-49_200pxIl caos regna sovrano nel Consiglio Comunale di Velletri.
Il Sindaco non sa che pesci prendere, non saprebbe nemmeno Lui la consistenza effettiva di questo ipotetico dissesto finanziario e conseguentemente non saprebbe  spiegare alla gente in modo esauriente le vere cause che l’hanno determinato.La città ne risente, abbandonata a se stessa si chiede quando finiranno queste diatribe.

Si legge nei giornali, si sente nelle piazze che accadono liti furibonde tra il Sindaco ed i Consiglieri. Dimissioni da tutte le parti, assessori atterriti che cercano di non comparire per non essere compromessi.

Questo in sintesi il quadro politico che regna nel Comune di Velletri. Sarebbe opportuno, per il bene di tutti, che questa Giunta andasse a casa.

Già, e chi sposta questo Sindaco? E’ ancorato fermamente alla Sua poltrona e intanto si litiga e tutto è fermo. Sono fermi i problemi urgenti come quello essenziale della difesa del suolo. Forse la Giunta Comunale ed anche gli oppositori non conoscono la relativa legge emanata circa trentanni or sono.

Si notano edifici costruiti in zone tipicamente alluvionali, in riva a torrenti ed in zone di compluvio. Abusivi o no, sta di fatto che tali immobili in caso di eccezionali eventi metereologici, saranno inevitabilmente spazzati via dalle acque; Fino ad oggi non si è provveduto a nulla!

A questo si aggiunge anche la dissennata sistemazione delle strade provinciali che s’innestano nel tessuto urbano della città di Velletri. Tagliare verticalmente un terreno adiacente ad una strada di grande viabilità proteggendolo con solo “gabbionate” è segno di grande incoscienza e carenza tecnica.

palazzina-via-mattoccia-64_200pxTornando ai problemi comunali, veri e propri, si assiste ad una edificazione priva di qualsiasi elementare norma abitativa ed architettonica. Basta soffermarsi lungo la via Mattoccia per vedere la costruzione di alcune palazzine dotate di finestrature degne di un carcere. Allora ci si domanda: chi ha esaminato i progetti e chi ha rilasciato le relative licenze edilizie? Come si fà adesso a rilasciare i certificati di abitabilità?

caserma-san-giuseppe-50_200pxAltra bruttura che deturpa il paesaggio è la caserma “San Francesco” colpita dai bombardamenti dell’ultima guerra ( sono trascorsi oltre sessantanni) per la quale nessuna Giunta, specie quella attuale che si è sempre vantata di risolvere tutti i problemi che insistevano da anni, si è mossa in modo tale di ristrutturare o meglio ancora di abbattere tale abominevole relitto.

L’inefficienza ed il disinteresse dei problemi urgenti da parte di codesta Amministrazione culmina con la mancata approvazione di un funzionale piano regolatore e piani particolareggiati al fine di porre fine ad una perpetua edificazione abusiva passata e presente.

La inefficienza di codesta Giunta, che non governa, va ricercata anche nella noncuranza del problema della distribuzione dell’acqua da parte dell’ ACEA ATO2. Bisogna sapere che ultimamente tale Ente, d’accordo con i Comuni di: Genzano, Ariccia, Albano, ha convenuto di costruire dei serbatoi di raccolta dell’acqua in località Santa Palomba per far fronte, in caso di prolungata siccità, alla distribuzione dell’acqua stessa al fine di alleviare i disagi alla cittadinanza.

E del Comune di Velletri? Non vi è traccia della sua presenza. O hanno trascurato il problema, ritenendolo di scarso interesse o lo tengono nel cassetto in modo tale da non far sapere nulla a nessuno. Forse vorranno fare una sorpresa!

Oggi, però, il problema ancora esiste, la distribuzione in alternanza esiste, il costo eccessivo esiste, tutti i problemi che vengono da una rete “colabrodo” esistono, quando si risolveranno? Con l’aria che tira: MAI!

In questi giorni si apprende che finalmente la rinnovata opposizione è scesa in campo prepotentemente per contrastare efficacemente l’inefficienza della Giunta Veliterna. Saprà perseverare nel suo intento? Speriamo che ne abbia la capacità specie quella di spazzar via questa Giunta ponendo fine a tutti i contrasti che sono sorti, litigi, incomprensione ed altro.

Un debito consiglio bisogna dare a questa rinnovata opposizione: in caso di elezioni: scegliete personaggi irreprensibili e soprattutto trasparenti e che non abbiano interessi particolari nel Comune.

Ma si troveranno questi individui? Chissà! E che….Dio ce li mandi buoni.

Martorio, la voce dei Castelli Romani 18.01.2010

Giornale online iscritto il 2/05/2008 al n. 184/2008 del Registro di Stampa del Tribunale Civile di Roma.
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