Direttore  Ernesta Adele MarandoernestaadelemarandoDirettore Ernesta Adele Marando

Weblogic

Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

Civiltà Mediterranea

radici-logoInformiamo che sull'altro nostro webmagazine  www.radiocivetta.eu è attiva la videoteca. Per visionare i filmati entrare "Nel mondo animato di RadioCivetta". Si troveranno diverse sezioni, destinate ad aumentare, dedicate a vari temi tra cui la serie di "Radici". Documentari sulla Civiltà Mediterranea ideati e curati da Pino Carella trasmessi dall'emittente televisiva calabrese Telemia.

LIBRI DA LEGGERE

Alcuni tra i libri che consigliamo di leggere. Per conoscere "l'Altra Verità". Quella dei Vinti  a cui non è stato permesso di avere voce nella "Storia Ufficiale".
Quelle realtà scomode che si vogliono nascondere per occultare tanti crimini. 

la-conquista-del-sud-alianello-px-150

zitara-150

zitara-memorie-150

terroni-150-px

diario-etty-170px

sciascia-160-px


Laogai. In CINA crimini contro l'Umanità

donna cinese triste









Cina. Violati i diritti umani. Lo sterminio degli innocenti. I "Laogai"i campi di concentramenti cinesi del terzo millenio tutt'ora attivi. La bestiale legge nazionale comunista della selezione delle nasciteClicca  Qui  per aprire e leggere un nostro articolo-denuncia

Numero visitatori

visitatori-1Dal  6 settembre 2010 è attivo il contatore delle visite al webmagazine. Visite totali, da quella data, e visite quotidiane. I dati sono pubblicati, in tempo reale, in fondo alla home page.
La Grandeur Francese. 13 Febbraio 1960 la Francia sgancia la prima bomba atomica nel Sahara Algerino… PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Miraglia   
Lunedì 13 Febbraio 2012 09:15

 “… L'esplosione del reattore di Cernobyl e la fuga radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima a seguito del disastroso terremoto-maremoto, è stata una nuvoletta di "talco"… “

reggane-algeria-esplosione     Nel dare via agli esperimenti nucleari il presidente, generale De Gaulle dichiarò che in dieci anni la Francia sarebbe stata in grado di uccidere 80 milioni di "Russi"! Una frase da "imbecille"! I Russi avevano già un deterrente "nucleare" in grado di uccidere 800 milioni di francesi, ammessi che ci fossero!

bomba-algeria13 febbraio 1960, ore 7,4 minuti, (in piena guerra fredda anche con l'Algeria) la Francia fece esplodere nel deserto del Sahara Algerino,  (poligono di Reggane) la prima bomba atomica; (era stato valutato come sito anche una vallata delle Alpi francesi). Il test nucleare avvenne nella regione di Reggane, nell'area  di Tanezrouft, meglio conosciuta come "deserto della sete". La potenza dell'ordigno per motivi di sicurezza venne mantenuta entro i 70 kilotoni. Il gigantesco fungo atomico che si sprigionò raggiunse un'altezza di oltre 14 kilometri e la nube radioattiva, composta anche da polvere di silice, si vide sino ad oltre 800km sulla Libia. Sotto il punto "zero", una torre Eiffel alta 107 metri, la sabbia si vetrificò per un raggio di oltre 1 Km. Immediatamente dopo fu fatto decollare un aereo bireattore "Vantour II N" che attraversò il fungo e la nube radioattiva per prelevare campioni.

reggane-algeria-nucleareSebbene il pilota (Maurice Jaquin) fosse in abitacolo pressurizzato, morì dopo solo quattro mesi per "cancro atomico". Quindici giorni dopo il I° test atomico denominato " Gerboise bleue", si verificò un improvviso e violento terremoto nel vicino Marocco che provocò nella citta di Agadir 15mila morti. Nessuna interazione venne fatta con la violenta esplosione atomica, circa dieci volte quella che distrusse Hiroshima e Naghasaki. Infatti in questi ordigni solo il 2% dell'Uranio 235 componente la massa radioattiva di circa 62 kg. (20 Kilotoni) subì la fissione, ma il rimanente, polvere finissima (0,5 micron) distribuito nel fungo atomico, creò più vittime e danni nel tempo.

 

     Il test nucleare successivo avvenne nell'aprile del 60, parteciparono anche veterani d'elite già di stanza nella Germania occupata e beduini tuareg, fatti stanziare a circa tre km dal sito di scoppio. Questi dopo l'esplosione arrivarono sino al punto zero, relativamente protetti dai mezzi corazzati e non. Vennero utilizzate anche cavie animali, posti a circa 700 metri in posizioni protette. Morirono dopo soli tre giorni dall'esposizione alle radiazioni ed effetti. Nulla si è mai saputo dei veterani e beduini. In tutto nel deserto vi furono 17 test che si moltiplicarono almeno per dieci, nei possedimenti oltreoceano.

bomba atomica11     Sebbene i test furono mediocri rispetto alla quantità di materiale fissile impiegato, deludenti e sopratutto a grandissimo rischio per le popolazioni nord africane ed europee, ebbero un'importanza più che relativa perchè portarono la Francia tra le quattro potenze mondiali.

     L'esplosione del reattore di Cernobyl e la fuga radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima a seguito del disastroso terremoto-maremoto, è stata una nuvoletta di "talco" rispetto alle migliaia di test nucleari che si sono ripetuti sulla terra. A cosa sono serviti? Ci mancano ora quelli dell'Iran dove non hanno pane ed acqua! A cosa gli serviranno gli ordigni nucleari? A Voi la risposta!

pubblicato da Paolo Miraglia su FB il giorno lunedì 13 febbraio 2012 alle ore 7.18 •

Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Febbraio 2012 10:11
 

Comunicazioni

Alcune  immagini pubblicate negli articoli sono  estratte da Internet e quindi di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori sono contrari alla nostra pubblicazione chiediamo  che lo segnalino in redazione e saranno rimosse. Se cliccate QUI si aprirà il sito professionale di Ernesta Adele Marando direttore ed editore di questo webmagazine

Reggio Calabria. Premio Anassilaos 2012. "Una vita per la Medicina" a Ernesta Adele Marando

mimosa-anassilaos-rc

A Reggio Calabria nel Palazzo Campanella sede del Consiglio Regionale, l'8 marzo 2012 sono state premiate delle donne che si sono contraddistinte nel loro lavoro. Tra queste donne premiata anche Ernesta Adele Marando "Una vita per la Medicina".

Cliccando sull'immagine si aprirà un articolo relativo all'evento e il video di GS Channel con l'intervista video a Ernesta Adele Marando

DIBATTITOnews Marzo 2012

marzo-2012

DIBATTITOnews-Il collegamento della prima pagina pubblicata online con tutto il resto del giornale in formato pdf avverrà a due mesi dalla data di pubblicazione e distribuzione nelle edicole. La redazione
 

J'Accuse... ! STAMPA e DIBATTITOnews - Periodici mensili

Per leggere i periodici aprire le sezioni dedicate che troverete nel MENU' PRINCIPALE nel modulo verticale a sinistra della Home page

Il DIBATTITO-news è un periodico mensile a carattere politico e sindacale a diffusione in STAMPA nelle edicole. Nella sezione ad esso dedicata su questo giornale online troverete la sua raccolta  dal giugno del 2008 ad oggi e viene qui pubblicato gratuitamente per gentile richiesta del suo Direttore Responsabile Francesco Gangemi di Reggio Calabria Troverete  anche, da quell'epoca,  i giornali in STAMPA  J'Accuse... !

Ricordiamo che per potere aprire i giornali è necessario avere installato il programma Adobe Reader che si può scaricare gratis dal sito di Adobe 

 

Intervista a Ernesta Adele Marando a cura di Pino Carella Telemia 60news

60-news-eam-03-11-11

Intervista andata in onda in diretta su Telemia l'emittente TV dei due mari la sera di giovedi 3 novembre 2011 intorno alle ore 20 e pubblicata anche su Uoutube sul canale di radiocivettagiornal

Ernesta Adele Marando in diretta Tv su Rai Uno

Intervista a Ernesta Marando: “Calabria, il tricolore non è la nostra bandiera”

Roma Piazza San Lorenzo Lucina 17 Gennaio 2011. Intervista di A. P. a Ernesta Adele Marando per il giornale online www.prismanews.net

 "La Verità ci rende liberi"
Per leggere l'intervista cliccare QUI

Intervista a Ernesta Adele Marando: pediatra, giornalista e fotografa


intervista-1

Tra medicina, giornalismo e fotografia: Silvio Mencarelli intervista la pediatra, giornalista e fotografa Ernesta Adele Marando, una donna che non ha paura di mostrare il proprio pensiero.
Per visualizzare il servizio cliccare sulla foto