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Civiltà Mediterranea
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Laogai. In CINA crimini contro l'Umanità
 Cina. Violati i diritti umani. Lo sterminio degli innocenti. I "Laogai"i campi di concentramenti cinesi del terzo millenio tutt'ora attivi. La bestiale legge nazionale comunista della selezione delle nasciteClicca Qui per aprire e leggere un nostro articolo-denuncia
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Scritto da Jeaccuse
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Domenica 05 Settembre 2010 07:41 |
Per oggi annunciata dal figlio la sua llapidazione. La lapidazione è un supplizio a morte in cui ognuno, lanciando una pietra, diventa un assassino.

Che le grandi potenze prendano seri provvedimenti a che questo immane crimine verso una donna e verso le donne non venga più perpetrato. Che nessun “uomo” osi togliere la vita a nessuno. Abbiamo usato le virgolette perché non si può considerare appartenente al genere umano chi con ferocia bestiale uccide sentenziando adulteri e quantaltro. Inoltre usando la lapidazione. Cioè si uccide lanciando, chiunque voglia, delle pietre, non troppo grandi né troppo piccole, su una donna interrata fino alla cintola. Si smette quando la donna è morta.
Duemila anni dopo che Gesù ha salvato l’adultera invitando chi fosse stato senza peccato a scagliare la prima pietra il mondo assiste impotente alla lapidazione di una donna in IRAN da parte di un gruppo di assassini al potere in quel paese. E’ il gruppo di assassini che ha soppresso la Libertà e la Dignità in Persia, vuole distruggere Israele e nell’attesa distrugge la Dignità e il Coraggio del mondo ammesso che ancora ne abbia.
La lapidazione da parte di quegli assassini non può essere esorcizzata con qualche raduno spontaneo e esibizione di foto di quella donna. Il mondo continua a essere governato da chi nei prossimi giorni in riunioni e congressi stringerà la mano degli assassini e continuerà a fare affari con essi invece di inviare una forza armata internazionale che elimini gli assassini, salvi la vita ridia la Libertà alle vittime e una speranza al Mondo. Se non si ha il coraggio di fare questo si smetta di parlare di Dignità e Coraggio. Di Libertà. Si rifletta in silenzio sul tradimento da parte di tutti del messaggio d’amore di duemila anni. J'Accuse LA LAPIDAZIONE. Che cos’è:
"La lapidazione è un tipo di pena di morte, diffusa fin dall'antichità, nella quale il condannato è ucciso attraverso il lancio di pietre. Spesso tale supplizio avviene con la partecipazione della folla. La lapidazione è stata usata fin dall'antichità per punire prostitute, adultere, assassini e, nella tradizione islamica, gli apostati e gli omosessuali. La finalità di tale pratica era sostanzialmente l'espiazione pubblica della colpa del reo ed anche la formalizzazione del diritto alla vendetta; difatti, gli stessi accusatori del condannato partecipavano attivamente al lancio delle pietre. La lapidazione (in lingua araba Rajm), è ancora oggi presente nella giurisdizione di alcuni stati islamici, come Iran, Nigeria, Arabia Saudita, Sudan, Emirati Arabi Uniti, Pakistan, Afghanistan e Yemen, il cui diritto è strutturato sulla legge coranica. Nel 2004 alcune esecuzioni previste in Nigeria sono state fermate grazie alla pressione internazionale. Nella lapidazione il condannato è avvolto in un sudario bianco ed è seppellito fino alla vita, se si tratta di un uomo, e fino al petto, se si tratta di una donna." Da Wikipedia, l'enciclopedia libera online
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VERSETTI DEL CORANO. Il numero 15:
Sura IV An-Nisâ' (Le Donne)
………………………… Versetto 15: Se le vostre donne avranno commesso azioni infami , portate contro di loro quattro testimoni dei vostri. E se essi testimonieranno, confinate quelle donne in una casa finché non sopraggiunga la morte o Allah apra loro una via d'uscita……………..
Da Google - Internet
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Reggio Calabria. Premio Anassilaos 2012. "Una vita per la Medicina" a Ernesta Adele Marando

A Reggio Calabria nel Palazzo Campanella sede del Consiglio Regionale, l'8 marzo 2012 sono state premiate delle donne che si sono contraddistinte nel loro lavoro. Tra queste donne premiata anche Ernesta Adele Marando "Una vita per la Medicina".
Cliccando sull'immagine si aprirà un articolo relativo all'evento e il video di GS Channel con l'intervista video a Ernesta Adele Marando
DIBATTITOnews Marzo 2012

DIBATTITOnews-Il collegamento della prima pagina pubblicata online con tutto il resto del giornale in formato pdf avverrà a due mesi dalla data di pubblicazione e distribuzione nelle edicole. La redazione |
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J'Accuse... ! STAMPA e DIBATTITOnews - Periodici mensili
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Intervista a Ernesta Adele Marando a cura di Pino Carella Telemia 60news

Intervista andata in onda in diretta su Telemia l'emittente TV dei due mari la sera di giovedi 3 novembre 2011 intorno alle ore 20 e pubblicata anche su Uoutube sul canale di radiocivettagiornal
Ernesta Adele Marando in diretta Tv su Rai Uno
Intervista a Ernesta Marando: “Calabria, il tricolore non è la nostra bandiera”
Roma Piazza San Lorenzo Lucina 17 Gennaio 2011. Intervista di A. P. a Ernesta Adele Marando per il giornale online www.prismanews.net
"La Verità ci rende liberi" Per leggere l'intervista cliccare QUI
Intervista a Ernesta Adele Marando: pediatra, giornalista e fotografa
 Tra medicina, giornalismo e fotografia: Silvio Mencarelli intervista la pediatra, giornalista e fotografa Ernesta Adele Marando, una donna che non ha paura di mostrare il proprio pensiero. Per visualizzare il servizio cliccare sulla foto
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