Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
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Finocchiaro Angelobruno contrada Prefetto
Direttore del SISDe dall’agosto 1992 all’agosto 1993.
Alto Commissario da settembre 1991 ad agosto 1992.
Prfetto di Napoli da marzo 1989 ad agosto 1991.
Prefetto di Palermo dall’aprile 1985 a marzo 1989.
Prefetto di Caltanissetta dal 1983 al 1985.

Udienza del 4 ottobre 1995
...In quel breve periodo in cui lui è stato alle mie dipendenze... sono state fatte delle operazioni eccezionali.
...Da un centro, ma sotto il suo coordinamento, è stata fatta quell’altra brillantissima operazione dell’autoparco di Milano, che passa per operazione che il dr. Vigna ha diretto personalmente da Firenze più con noi che con la Finanza...
...Erano stati catturati diversi latitanti... erano state scoperte delle stamperie di monete false...  
...Ecco, tutto questo mi portava a contare sul dr. Contrada per un ulteriore potenziamento del servizio, ponendolo in una posizione chiave.   ...Lui negli ultimi tempi... si sentiva in una posizione di grande imbarazzo.   ...Però, per il periodo in cui è riuscito a lavorare con la massima tranquillità senza queste cose, le operazioni, i risultati che ha dato... debbo dire sono stati brillanti.

...Ma io ho dimenticato nell’elencazione...  Subito dopo questi gravi fatti che erano successi a Palermo1, era stato costituito ... un gruppo di lavoro... sotto il coordinamento del dr. Contrada, per fare un’analisi di un certo tipo che ha portato... ad uno spaccato di tutte le società facenti capo al numero due della mafia... Provenzano...  che poi nel prosieguo di tempo è stato utilizzato dalla Criminalpol con ottimi risultati.  In più c’era stata anche una collaborazione... richiesta espressamente dalla Procura di Caltanissetta per uno studio sulla famiglia Madonia, che lui2 aveva fatto ed aveva consegnato alla Procura di Caltanissetta...   ...Lui, parlando con me, diceva: “Quando c’è esplosivo in genere c’è sempre qualcuno di quella famiglia”...  Però, lo studio non è che glielo avevo chiesto io, gli è stato chiesto direttamente dalla Procura di Caltanissetta.

...Era considerato uno dei più esperti conoscitori di problemi di mafia, questo era riconosciuto un po' da tutti, anche di quelli che erano gli avversari...

Prefetti
Di Giovanni Girolamo
Prefetto di Prima Classe (in pensione)
Prefetto di Palermo da gennaio 1978 ad agosto 1981.

Udienza del 12 maggio 1995

...Me ne hanno parlato tutti benissimo, a parte la conoscenza personale e la fiducia personale che avevo verso il dr. Contrada, che fra l’altro incontravo anche al di fuori del... perché era ben accetto nella società palermitana. D’altra parte credo che uno che facesse il suo mestiere doveva avere dei contatti in tutti gli ambienti, perché gli servivano per fare bene il suo mestiere, quindi lo incontravo anche al di fuori del rapporto di ufficio. E che io sappia, era sempre stimato da tutti, nessuno me ne parlò mai male, aveva la mia massima stima e fiducia, e se mi consente, anche simpatia.

...Mi ricordo che fu dato l’incarico3a Contrada, perché fu ritenuto il funzionario più abile e più degno di fiducia di altri funzionari.
...Posto che non può restare vacante... e si dà al funzionario che uno ritiene più qualificato in quel momento e che si sia occupato non certo di polizia amministrativa, ma di delinquenti e di polizia...

Mendolia Nino
Prefetto (a riposo)
Vice Dirigente Squadra Mobile dal 1962 al 1966.
Dirigente Squadra Mobile dal 1966 al 1973.
Dirigente Criminalpol Palermo dal 1973 al 1976.
Questore di Palermo dal 1981 al 1983.
E’ stato anche:
Questore di Agrigento;
Vice Direttore del Centro Criminalpol a Roma.

Udienza del 17 gennaio 1995

...Irreprensibile, elogiabile sotto tutti i punti di vista, sia come funzionario, che come uomo.

...Impegno assoluto...

...Era una persona sulla quale uno poteva realmente contare.

...Il dottore Contrada ebbe uno degli uffici più importanti della Squadra Mobile.   ...Sì, sì. E’ stato nella mia disponibilità, ed è stato all’altezza.

...Lui partecipò a tutte le indagini più importanti, più gravi, dalla strage di Ciaculli alla strage di viale Lazio, alla scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, alla uccisione del compianto Procuratore Scaglione.  A tutte le indagini partecipò, e, mi consenta, profondendo in esse il meglio di se stesso.

...Quando andò via Contrada è stato un lutto per la Questura, per la Squadra Mobile. Era benvoluto da tutti.

Jovine Mario
Prefetto
Questore di Palermo dall’ottobre 1985 al marzo 1987.
Prefetto di Palermo da marzo 1989 ad agosto 1992.

Udienza del 5 maggio 1995

...Ho solo raccolto considerazioni estremamente positive sul lavoro che era stato fatto dal dr. Contrada quando era investigatore prima e quando era poi successivamente addetto ai servizi al SISDe.  ...Estremamente positive e anzi direi in qualche caso, di esaltazione delle sue capacità di investigatore e di funzionario della polizia.   ...Attestazioni di stima, attestazioni di capacità professionale rilevanti.
...E devo dire con molta sincerità, non sono amico del dr. Contrada, nel senso che non abbiamo mai avuto modo di frequentarci, ma devo dire che ho soltanto avuto ottime notizie sul suo lavoro...

...Il dr. Contrada non mi ha mai chiesto nessun favore per nessuno, nessuna persona. Non mi ha mai segnalato nessun caso, né quando ero Questore, né quando sono stato Prefetto.

...L’ultima volta che l’ho salutata4è stato quando... dopo l’omicidio del dott. Borsellino, ci siamo incontrati a casa sua5, dove ero andato a fare visita alla vedova...
Avv. Milio: - Le ha mai esternato dubbi, perplessità sul comportamento di Bruno Contrada?
Jovine M.: - Assolutamente, assolutamente. Non ho mai sentito da nessuno, eppure ho frequentato molte persone, magistrati, professionisti, parlando delle vittime, colleghi, funzionari, nessuno mi ha mai parlato in termini negativi del dott. Contrada.

...Mi pare di aver già detto che non ho ascoltato nella mia vita professionale ed extraprofessionale, nessun commento negativo sul dr. Contrada. Se qualche volta si è parlato, perché è potuto capitare, ho sempre raccolto, fra il personale, fra le persone con cui ho avuto contatti, diciamo, manifestazioni positive, soprattutto sulle sue capacità investigative, non su un fatto personale che peraltro sarebbe stato fuori posto, che fosse ricordato; ma si è parlato del dr. Contrada, quando capitava l’occasione, come di un funzionario capace, di un funzionario stimatissimo, ben considerato e all’altezza del suo compito.

Milioni Alessandro
Prefetto (a riposo)
Questore di Palermo da marzo 1987 a dicembre 1988.
In servizio presso Alto Commissariato Roma
da gennaio 1989 sino alla fine del 1992:
 nei primi due anni Capo di Gabinetto di Sica;
 dal 1990 al 1992 Consulente dell’Alto Commissario.

Udienza del 9 febbraio 1995

...L’ho conosciuto in quell’occasione6...  parlò quasi sempre Bruno Contrada, perché era convinto che fosse un episodio mafioso. ...E Bruno Contrada ci spiegò tanto bene che era un episodio di mafia.

Avv. Sbacchi: - Nel periodo in cui lei è stato Questore di Palermo... il dr. Contrada ha chiesto interventi in favore di qualcuno?
Milioni A.: - No, no. Assolutamente.

Avv. Sbacchi: - ...Le risulta... dall’acquisizione di questi elenchi7... che ci fosse il nome del dr. Contrada?
Milioni A.: - Assolutamente no.   ...Ma se ci fosse stato Contrada mi avrebbero richiamato all’attenzione, quanto meno.

Borgese Francesco
Prefetto a riposo
E’ stato in servizio a Palermo negli anni ‘60-70
alla Polizia di Frontiera.
Vice Questore Vicario da dicembre 1977 a giugno 1980.

Udienza del 5 settembre 1994

...La strategia che seguiva Contrada era la strategia tradizionale, cioè a dire, la strategia della denunzia all’Autorità giudiziaria, degli accertamenti da parte dell’Autorità giudiziaria e poi l’eventuale emissione dei mandati di cattura da parte dell’Autorità giudiziaria...
Avv. Sbacchi: - ...Il dr. Immordino espresse mai sfiducia nei confronti del dr. Contrada, sotto il profilo della correttezza, della serietà?
Borgese F.: - Non l’ha espressa mai.   ...Non espresse sfiducia neanche quando io feci il suo nome per includerlo nella segnalazione per un riconoscimento.

Pachino Ferdinando
Prefetto
In atto Direttore Servizio Ispettivo Sicilia e Sardegna.
In servizio alla Questura di Palermo dal 1961 al 1983.
Capo di Gabinetto della Questura dalla fine del 1976 al 1983
con i Questori Epifanio, Immordino, Nicolicchia e Mendolia.

Udienza del 5 settembre 1994

...Certamente l’uccisione del dirigente della Squadra Mobile ha creato problemi, perplessità in tutta la compagine, tanto che allora il Questore Epifanio scelse il dr. Contrada, che era stato già dirigente della Squadra Mobile, era sempre stato il punto di riferimento di tutte le indagini di mafia da anni fino allora, e affidò al dr. Contrada la responsabilità della Squadra Mobile, pur continuando a restare dirigente della Criminalpol, in maniera da armonizzare tutto questo organismo e poterlo riportare a un livello di piena efficienza.
Avv. Sbacchi: - ...Lei può dirci quali fossero i rapporti del dr. Contrada con i vari Questori?
Pachino F.: - Rapporti ottimi con tutti.
Avv. Sbacchi: - ...Dell’attività antimafia del dr. Contrada, lei che cosa può dire?
Pachino F.: - Il dottore Contrada da quando l’ho conosciuto io, esattamente quando venne, io ero a Palermo da un anno, è stato sempre il perno di tutta l’attività investigativa e il punto di riferimento di tutti i colleghi che trattavano questa materia. Era un poco l’archivio storico, di cui, infatti, essendo stato a suo tempo dirigente della sezione investigativa, era quello che conosceva più di tutti le situazioni più o meno delicate, chiamiamole delicate, di Palermo all’epoca.

Epifanio Giovanni
Prefetto (in pensione)
Questore di Palermo dal dicembre 1976 al dicembre 1979.

Udienza del 20 luglio 1994

...No, nessuna riserva, perché non potevo fare riserve, perché ero stato io, non dico a nominare Contrada, ma a pregare Contrada di assumere la doppia funzione, quindi, oltre che capo della Criminalpol, capo della Mobile.
...Contrada era un collaboratore mio, ma di Giuliano soprattutto.  ...La Squadra Mobile di Palermo, che era stata definita da tutti in campo nazionale, dal Ministero, dall’opinione pubblica, dalla stampa, la Squadra Mobile più scattante d’Italia, perché effettivamente si facevano dei servizi meravigliosi. Giuliano e Contrada affrontavano tutte le situazioni in senso positivo. Morto Giuliano, la Squadra Mobile subì un shoc tremendo...   io ritenni che occorresse un personaggio che...,  essendo stato per tanti anni alla Mobile... aveva suscitato sentimenti di simpatia e di stima, potesse essere colui che in quel determinato storico difficile della Squadra Mobile...    Per me dirigente era Contrada...   mi disse di sì, gliene fui grato...

...Completo dal punto di vista della Polizia Giudiziaria, completo sotto altri aspetti, perché tante volte io nell’arco dei tre anni l’ho incaricato di dirigere qualche importante servizio di ordine pubblico.  Funzionario, le posso dire, io l’ho visto bene su tutti i punti di vista.


...Io non avrei mai potuto esprimere giudizi negativi su Contrada, perché, io dico, allora a Contrada ero grato, perché assieme a lui ho sollevato le sorti della Mobile.

Udienza del 5 maggio 1995

...Mai mi è giunta notizia di comportamenti men che corretti da parte del dr. Contrada.

...No, no, no. Assolutamente no, assolutamente no8.   ...Anche io dicevo sempre a Giuliano di usufruire di questa bellissima esperienza del dr. Contrada in campo, diciamo così, della polizia giudiziaria.

Zecca Guido
Prefetto (in pensione)
Nel 1981 era Ispettore Gen. Capo presso Ministero Interno.

Udienza del 28 ottobre 1994

...Mi servii del dr. Contrada e trovai molto, molto preparato per attingere notizie ai fini della buona riuscita della mia indagine9... ma non per indagare sulla sua persona, a me mi appariva limpida e sicura.
...A dire la verità, furono tutti concordi nel dirmi che era un ottimo funzionario e nessuno assolutamente fece, avanzò delle ipotesi di sospetti, sul suo conto per lo meno.

...Arrivarono a dire che forse era meglio rimettere Contrada a capo della Polizia giudiziaria, non di Squadra Mobile, Polizia giudiziaria.

...Contrada era un funzionario eccellente ed allora molto stimato...  E dello stesso parere fu il Prefetto10.

Avv. Sbacchi: - ...Il dr. Immordino accusò Contrada... su eventuali attività illecite del dr. Contrada, tipo collusioni o fatti di questo genere? ...Se Contrada era colluso, aveva rapporti con mafiosi, esponenti mafiosi?
Zecca G.: - Attività illecita di Contrada? Per carità, assolutamente, mai!

...Ufficiale dei Carabinieri praticamente, anche loro avevano molta stima di Contrada...

Spadaccini Corrado
Prefetto
Capo di Gabinetto del Prefetto di Palermo dal 1982 al 1990.
Vice Prefetto Vicario di Palermo dal 1990 al 1993.

Udienza del 3 febbraio 1995

...Godeva la reputazione di un buon funzionario che faceva il proprio dovere.

Giornale online iscritto il 2/05/2008 al n. 184/2008 del Registro di Stampa del Tribunale Civile di Roma.
Direttore Ernesta Adele Marando. Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.